Ma come parli?!

Manuale di resistenza al linguaggio dei politici

Meloni, Renzi, Salvini, Tajani, Schlein, Conte, Draghi, Calenda, Ursula von der Leyen, Nordio: ma come parlano?! Da dove viene la frase “I centri in Albania fun-zio-ne-ra-nno!” di Giorgia Meloni? Da Cicerone: è l’epanalessi, la ripetizione enfatica di una parola allo scopo di creare tensione emozionale. E il “Make America great again” di Trump? Da Mussolini: “Dobbiamo far tornare Roma a essere grande”. E gli slogan di Renzi? Alcuni dalla Apple: Progress is a beautiful thing” ha ispirato il renziano “Il futuro è una cosa bellissima”. “Arriva l’Italia” ricalca “L’Italia agli italiani” di Mussolini, “fabulatore di scemenze” (Gadda).

E poi: le metafore di Bersani, l’antilingua di Elly Schlein, il “punto di caduta” di Calenda e Gualtieri, la maledetta “resilienza”… La retorica, arte nata nella polis greca per rendere i cittadini uguali di fronte alla legge, è diventata un’abilità, spesso in mano agli spin doctor, che non serve a convincere, ma a suggestionare e manipolare chi ascolta.

Daniela Ranieri svela le strategie linguistiche (alcune risalenti ai retori antichi, altre figlie del “gentese” berlusconiano, altre ancora nate con la post-democrazia) che si celano dietro alla ricerca del potere dei leader di oggi. Chi possiede gli strumenti per decodificare gli atti linguistici assume più forza rispetto al potente che li emette; smontare gli ingranaggi di cui si avvale il potere per funzionare è un atto di resistenza e di ribellione; in definitiva, di democrazia.

Dal 7 luglio in libreria e in tutti gli store online

Prezzo:

18.00

Pagine: 384

Anno di Uscita: 2026

Daniela Ranieri

Daniela Ranieri dopo gli studi di Antropologia culturale, ha conseguito un dottorato in Teoria e Ricerca sociale. Ha scritto Tutto cospira a tacere di noi (2012), AristoDem. Discorso sui nuovi radical chic (2013) e Mille esempi di cani smarriti (2015), tutti per Ponte alle Grazie. Giornalista, scrive di politica e di cultura sul «Fatto Quotidiano». Il suo ultimo libro è Il Rottamato. Antropologia di Matteo Renzi (Paper First).
Il rottamato

Il rottamato

Antropologia di Matteo Renzi «Drammatico e irresistibilmente divertente. Io l’ho letto in treno e tutti intorno mi guardavano strano,perché sobbalzavo e mi scompisciavo senza riuscire a smettere» MARCO TRAVAGLIO «Una volta c’erano in Italia giornalisti che erano anche scrittori, avevano qualcosa da dire e sapevano dirlo. Oggi ne sono rimasti ben pochi: fra loro c’è […]