Dietro le stragi

Bombe, Gladio e P2: il segreto della Repubblica nell’ultima intervista di Franco Di Carlo

con la prefazione di Antonio Ingroia

I rapporti di Cosa nostra con Gladio, i trasporti di armi dal Veneto alla Sicilia, gli incontri con i servizi occidentali e orientali nel carcere inglese di Full Sutton, le timidezze investigative sulle stragi e gli “amichevoli’’ consigli di magistrati a tacere.
Nella sua ultima intervista a Lo Bianco e Rizza il collaboratore Franco Di Carlo, unico sopravvissuto di una stagione misteriosa di intrighi con radici nel 1989 (poi morto di Covid nell’aprile 2020), apre uno scenario inedito per le indagini sullo stragismo italiano raccontando da protagonista, per la prima volta, i rapporti della mafia con ambienti legati alla struttura Stay Behind e alla P2.

Partendo dalle sue parole, e dagli spunti lasciati da Falcone e Borsellino, gli autori ricostruiscono il ruolo di Gladio nella strategia della tensione e le ultime acquisizioni sui mandati occulti delle stragi del ’92 che il dibattito politico e le sentenze della magistratura, dopo 28 anni, continuano ad ascrivere al livello militare di Cosa nostra.



“Nella sua ultima intervista, Di Carlo sembra ansioso di far sapere al mondo che non si è risparmiato e che, anche se in ritardo, è l’unico collaboratore italiano ad aver consegnato all’autorità giudiziaria tutto il suo know-how di boss della mafia siciliana, compresa la parte ‘oscena’, occulta e inenarrabile del suo vissuto di consigliori di Totò Riina”



Prezzo:

16.00

Pagine: 164

Anno di Uscita: 2021

Le ultime rivelazioni di Francesco Di Carlo

Da Antimafia Duemila 14/07/2021 Di Redazione

“Dietro le stragi”, il libro dei giornalisti Rizza e Lo Bianco

Da Rai News 14/07/2021 Di Rino Cascio

Stato e stragi, le sette verità del “Mr. Wolf” di Totò Riina

Da Il Fatto Quotidiano 10/07/2021 Di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizzo
Giuseppe Lo Bianco

Giuseppe Lo Bianco

Giuseppe Lo Bianco è stato capo servizio all'Ansa dopo avere lavorato al giornale L'Ora negli anni delle stragi. Ha collaborato con l'Unità e con l'Espresso e oggi scrive per il Fatto Quotidiano.

Sandra Rizza

Ex redattore giudiziario dell'Ansa di Palermo, ha imparato il mestiere di cronista negli stanzoni de L'Ora di Palermo negli anni caldi della guerra di mafia. Ha collaborato con il Manifesto, con La Stampa ed è stata corrispondente dalla Sicilia del settimanale Panorama negli anni delle stragi del 1992-93. Oggi collabora con il Fatto Quotidiano.

Antonio Ingroia presenta il libro “Dietro le stragi” di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza

logo