Il giornalismo secondo García Márquez

Generazioni di lettori di tutto il mondo sono rimaste incantate dalla magia del romanziere Gabriel García Márquez. Tuttavia, tra i milioni di ammiratori, pochi conoscono il Giovane squattrinato, che assediato dalla censura e dal coprifuoco, fa il giornalista per irrisori compensi. Alla macchina da scrivere, battendo con due dita, sfida la povertà, la paura e perfino le proprie convinzioni. Firma la sua prima grande inchiesta sulle tracce di una frana che provocò centinaia di vittime. La sua indagine, sulla Marina militare colombiana, gli valse la schedatura dalla dittatura del generale Gustavo Rojas Pinilla Ma il giornalista García Márquez non si ferma lì. Anzi, attraversa l’Atlantico. Patisce la fame e il freddo dell’Europa, percorre clandestinamente i Paesi della Cortina di ferro, inquadrando la realtà in controcampo. Il Nobel arriverà molti anni dopo… Ma la febbre del giornalismo non lo abbandonerà mai. A Cuba, durante la visita di Giovanni Paolo II, realizza un reportage finora inedito. Mary Villalobos sviscera le sue cronache, ne ricostruisce il contesto e svela le fonti del reporter, oscurato dalla gloria dello scrittore. Un viaggio alla scoperta del Gabo giornalista, prima del mito.

Dal 2 ottobre in libreria e in tutti gli store online

Prezzo:

19 €

Pagine: 448

Anno di Uscita: 2026

Mary Villalobos

Corrispondente dall’Italia da oltre vent’anni, Mary Villalobos, giornalista colombiana, ha lavorato per importanti testate televisive internazionali, tra cui Cnn en Español, Caracol, Rcn, Ntn 24 (Colombia), Canal 13 (Cile), Univision e Telemundo (Usa), La Sexta (Spagna) e Zdf (Germania). Collabora con alcune delle principali testate italiane, tra cui Domani, il Fatto Quotidiano, Vanity Fair Italia, La Repubblica e il suo inserto culturale Robinson. Nel suo modo di fare giornalismo si riconosce nell’umanesimo informativo lasciato in eredità da Gabriel García Márquez.