Mani legate

La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia

Quali riflessi produrrebbe la riforma sulla qualità della nostra democrazia?

Giustizia e politica. Clima da resa dei conti, alla vigilia di un referendum tra i più importanti degli
ultimi trent’anni. Confermare o bocciare la riforma costituzionale a firma Meloni-Nordio? La posta in gioco è alta. Il testo non si limita a separare le carriere tra giudici e pubblici ministeri. Che è già un dato di fatto. Ambisce a mutare l’equilibrio tra poteri dello Stato e a liberare la politica da ogni controllo. Smantella quelle garanzie volute dai costituenti nel 1948, per affrancare i magistrati da qualsiasi condizionamento e creare i presupposti per renderli imparziali. I sostenitori del “sì” promuovono un’idea di magistratura allineata alla maggioranza di turno. Affermano che avremo una giustizia più efficiente.

Sarà così? Saremo tutti uguali davanti alla legge? Ci saranno argini all’arbitrio di chi comanda? Sono gli interrogativi a cui rispondono i due autori, anche richiamando leggi introdotte negli ultimi anni, processi della storia passata e recente, esperienze di altri Paesi e opinioni che fanno discutere l’Italia dai tempi di Mani pulite.

Dal 10 gennaio in libreria

Prezzo:

15

Pagine: 135

Anno di Uscita: 2026

Temi: giustizia, Governo, magistratura, mani pulite, politica

Morosini: ”Così il potere politico si prende la giustizia e indebolisce la democrazia”

Da Antimafia Duemila 12/01/2026 Di Jamil El Sadi

Estromettere i giudici per prendersi la giustizia: “Mani legate”, il nuovo libro di Antonella Mascali e Piergiorgio Morosini

Da Il Fatto Quotidiano 12/01/2026 Di Antonella Mascali e Piergiorgio Morosini

Antonella Mascali

Antonella Mascali è giornalista di giudiziaria e politica giudiziaria per il Fatto Quotidiano. Nel 2007 ha vinto il premio cronisti Guido Vergani. Con il libro Lotta civile (Chiarelettere 2009) ha vinto il premio Com&Te. Menzione speciale al premio Marcello Torre 2009, “Per l’impegno civile attraverso ’attività di giornalista”. Nel 2010 ha pubblicato con Peter Gomez Il regalo di Berlusconi (Chiarelettere). Nel 2012 Le ultime parole di Falcone e Borsellino (Chiarelettere).

Piergiorgio Morosini

Piergiorgio Morosini è attualmente presidente del Tribunale di Palermo. Come giudice delle indagini preliminari, è stato titolare di numerosi processi ai capi storici di Cosa nostra. Si è occupato di infiltrazioni mafiose nella sanità, negli appalti, nella politica, nelle forze dell’ordine e nella giustizia. Componente del Consiglio superiore della magistratura dal 2014 al 2018. Nel 2009 ha pubblicato Il gotha di Cosa nostra: la mafia del dopo Provenzano nello scacchiere internazionale del crimine (Rubbettino). Nel 2011 Attentato alla giustizia. Magistrati, mafie e impunità (Rubbettino).