Ora o mai più

Il governo Meloni sta inanellando un disastro dopo l’altro, assieme alla sua squadra di ministri quasi sempre disastrosi e incompetenti. Eppure, alla vigilia delle prossime elezioni, è ancora lei la favorita nei sondaggi. Potrebbe governare per dieci anni di fila: praticamente un incubo.

Com’è stato possibile ritrovarsi in questa situazione? Dove abbiamo sbagliato? Esiste una via di fuga? Oppure dobbiamo prendere semplicemente atto che l’opposizione è una ristretta minoranza, accecata da odio e frustrazione, incapace di apprezzare la politica mirabile di Donna Giorgia?

La realtà è impietosa: il fallimento della destra nostrana è sotto gli occhi di (quasi) tutti. Forse allora dobbiamo fermarci a ragionare, esaminando ogni scenario possibile e cercando alternative concrete.
Ed è proprio quello che Scanzi fa in questo libro, che è poi un invito all’azione e alla resistenza: un’autentica e appassionata “chiamata democratica alle armi”. Accanto alla consueta satira impietosa di una politica svilita e indigeribile, l’autore stila un vero e proprio decalogo, per prendere atto della situazione e presentarci vincenti alle elezioni.
Azioni semplici ma fondamentali, private e al tempo stesso politiche. Informarsi. Indignarsi. Fare squadra. Andare a votare. Coltivare la memoria. Restare umani.
Forse, se l’opposizione – e con essa tutti noi – proverà a mettere in pratica questo decalogo, avremo un Paese libero. Con un governo giusto e dignitoso, di cui non vergognarsi.

Dal 20 ottobre in edicola con il Fatto Quotidiano, in libreria e in tutti gli store online

Prezzo:

12.00 €

Pagine: 120

Anno di Uscita: 2026

Andrea Scanzi

Andrea Scanzi è nato ad Arezzo nel 1974. Scrittore, autore e interprete teatrale, giornalista. Firma di punta del Fatto Quotidiano e volto noto televisivo. Si è laureato nel 2000 in Lettere Moderne con una tesi sui cantautori della prima generazione. Dal 2011 porta con successo nei teatri di tutta Italia monologhi di satira politica e spettacoli dedicati a grandi nomi della musica come Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Ivan Graziani, Franco Battiato e Pink Floyd. Ha scritto un libro con Ivano Fossati (Il volatore, 2005). Si è esibito tra gli altri con Edoardo Bennato, CCCP, Scarlet Rivera, Giulio Casale e Paolo Benvegnù. Per PaperFirst ha dedicato best seller letterari a Battiato (E ti vengo a cercare, 2022), Gaber (E pensare che c’era Giorgio Gaber, 2022) e Battisti (Il genio invisibile, 2023). In tivù ha raccontato la musica nei programmi Amici fragili e Unplugged. Ha curato per la radio svizzera RSI il programma Giudizi Universali. Ha vinto due volte il Premio Lunezia per la sua capacità di narrare la musica. Nel 2018 ha fatto parte della Giuria di Qualità del Festival di Sanremo. Dal 2023 è direttore artistico a Firenze della rassegna La Gaberiana, da lui ideata. Ha condotto nel 2025 l’ultima serata del Premio Tenco, di cui è giurato da più di vent’anni.
La sciagura

La sciagura

Se pensiamo a Meloni come a un fenomeno marginale e provvisorio, sbagliamo totalmente. Non sarà facile, non sarà breve e non sarà indolore. Saranno anni pesanti. Ma non abbiamo altro che questo: conoscere, reagire, resistere

…Continuavano a chiamarla sciagura

…Continuavano a chiamarla sciagura

Nuovo diario tragicomico del governo Meloni Dopo il successo de La sciagura (sia del libro che dello spettacolo teatrale) e a distanza di due anni dalla “nascita infausta” dell’attuale governo Meloni, Andrea Scanzi torna a riflettere con ironia e disillusione sul pressappochismo dei nostri governanti. Un pamphlet velenoso che non fa sconti a nessuno, in […]