BERLUSCONI FILES

A tre anni dalla morte, il ritratto dell’uomo che ha cambiato l’Italia

Silvio Berlusconi è stato il nostro spartiacque. Ha cambiato la politica, il linguaggio, il costume, segnando la rotta dell’Italia intera, annunciata come una crociera, ma destinata al naufragio.

Ha forzato l‘architettura democratica della Repubblica annettendosi un potere sempre svincolato dalle regole: i rapporti con Cosa nostra, le leggi ad personam, il conflitto di interesse, la supremazia mediatica, l’anomia istituzionale, l’attacco sistematico alla magistratura.

Il libro racconta l’intera diagonale della sua storia. Dai quartieri satellite costruiti negli Anni Settanta con finanziamenti mai tracciati, alla tv commerciale degli Anni Ottanta. Dall’accumulazione di soldi, relazioni, potere, immagine, calcio, marketing fino al suo terzo e definitivo abracadabra degli Anni Novanta, l’avventura politica, intrapresa per salvarsi dai debiti e dalle inchieste, che gli ha consentito di trasformare il suo pubblico in un elettorato, profilato sul suo modello di vita e di valori, di gusti e desideri.

Creando una comunità affettiva prima che politica, talmente forte da rendere trascurabili tutte le opacità della sua storia, gli esordi oscuri, i legami con Palermo e con la P2, gli affari con Putin e con Gheddafi, gli scandali, la corruzione, le ragazze arruolate per le cene eleganti e per il tempo libero del sovrano.

Non è stato uno statista, come i suoi eredi oggi provano a dire. Ma un capo carismatico che ha preteso appartenenze e affiliazioni. Che ha ricreato la destra, incarnandola e sottomesso una sinistra sempre litigiosa.

Esercitando il potere del comando e una sistematica diseducazione sociale con cui ha forzato i perimetri della legalità e più ancora quelli della democrazia. Che malamente ridotta ci ha riconsegnato con un sontuoso funerale allo Stato.

Dal 12 giugno in libreria

Prezzo:

15.00

Pagine: 144

Anno di Uscita: 2026

Pino Corrias

Pino Corrias

Ha lavorato per i maggiori quotidiani italiani, occupandosi di politica, cronaca nera, spettacolo, costume. Ha scritto per il teatro e la tv. Ha raccontato Luciano Bianciardi quando nessuno più se lo ricordava ("Vita agra di un anarchico", 1993). Ha scritto dell’Italia di Berlusconi e Prodi, di Mani Pulite, di mafia e del Capitano Ultimo. Ha raccontato Roma nel romanzo "Dormiremo da vecchi" e l’Italia nella raccolta di luoghi e di storie "Nostra Incantevole Italia". Per la Rai ha prodotto "La meglio gioventù". Collabora al Fatto Quotidiano e a Vanity Fair. Vive e lavora tra Roma e Narni, viaggia quando può.
Il Santo

Il Santo

Beatificano B. per continuare a delinquereIl libro definitivo per non dimenticare nulla La truffa all’orfana per la villa di Arcore. Il “fattore Mangano”, il patto con Cosa Nostra e i soldi ai boss. Milano 2 e la loggia P2. I decreti salva-Fininvest di Craxi. L’impero offshore. I giudici comprati. Lo scippo Mondadori. La discesa in […]

Le Banane della Repubblica

Le Banane della Repubblica

La Repubblica delle banane raccontata in quarantanove ritratti più uno