I segreti del Conticidio

Il “golpe buono” e il “governo dei migliori”


“Giuseppe Conte inizia a scavarsi la fossa, ovviamente a sua insaputa, nella notte fra il 20 e il 21 luglio 2020, quando porta a casa il maggiore successo della sua carriera politica: i 209 miliardi di euro del Recovery Fund. Da quel momento, nei circoli che contano dell’eterna Italia lobbista, affarista e tangentista, la parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti: ora che arrivano tutti quei miliardi, mica li faremo gestire a chi non prende ordini da noi…”.

In questo giallo politico di bruciante attualità, Marco Travaglio racconta giorno per giorno il lungo “golpe al ralenti”, durato quasi tre anni, per rovesciare il premier più apprezzato dall’opinione pubblica e più odiato dall’establishment. Mette in fila i fatti, esamina la scena del crimine e l’arma del delitto, interroga i testimoni, raccoglie gli indizi, analizza i possibili moventi, i probabili mandanti, i sicuri sicari. Si imbatte in almeno due colpi di scena: un incontro fra Draghi e D’Alema e il “fuori onda” profetico di un deputato leghista. E alla fine tira le sue conclusioni. Ma il verdetto lo lascia ai lettori. 

«È vero. Non c’è stato un complotto per rovesciare Giuseppe Conte: ce ne sono stati almeno quattro in tre anni. Quattro tentativi di Conticidio. Tre falliti, il quarto riuscito. Come nell’Assassinio sull’Orient Express. Una sola vittima pugnalata da molti sicari con tanti mandanti e altrettanti moventi, tutti legati ai 209 miliardi del Recovery Fund. Con un’arma tutta nuova: la carta stampata. E un killer finale: il maggiordomo»
(Marco Travaglio)


«Questo libro narra una storia non nuova, nella storia d’Europa: la storia, per dirla con Massimo D’Alema, di come l’uomo più impopolare abbia defenestrato il più popolare. Una pagina nera del giornalismo italiano che vale la pena ricordare»
(Barbara Spinelli)



Prezzo:

16.00

ISBN: 9788831431408

Anno di Uscita: 2021

Marco Travaglio

Marco Travaglio

Marco Travaglio è direttore de il Fatto Quotidiano, giornale che ha contribuito a fondare. Ha lavorato con Indro Montanelli a il Giornale e a La Voce. Poi ha scritto per diverse testate, fra cui Sette, il Giorno, l'Indipendente, Cuore, il Borghese, l'Espresso, a Repubblica, l'Unità. È autore di molti best seller, tra i quali: Il manuale del perfetto impunito (2000), L'odore dei soldi (con Elio Veltri, 2001), Mani Pulite (con Gianni Barbacetto e Peter Gomez, 2002), La scomparsa dei fatti (2006), Mani Sporche (con Gomez e Barbacetto, 2007), Viva il Re! (2013), È Stato la mafia (2014). Per Paper First ha pubblicato Perché NO (con Silvia Truzzi, 2016), B. come Basta! (2018), Padrini fondatori (con Marco Lillo, 2018) e Bugiardi senza gloria (2020).

I segreti del Conticidio. Il nuovo libro di Marco Travaglio: il giallo politico dell’estate

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